Nodo Stazione Tiburtina: una nuova centralità urbana. Roma - 2001

Progetto: Aldo Aymonino (Capogruppo), Guido Salvato, Sergio Tremi Proietti, Francesco Aymonino, Marina Cimato, Flavio Trinca, Filippo Spaini, Mosé Ricci, Silvio D'Amore.



Progettazione del Nodo Stazione e di parte dei Servizi Pubblici e Privati previsti dal Piano di Assetto dell'Area della Stazione Tiburtina, compresi nel programma degli interventi per Roma Capitale. Il Nuovo Nodo, nel suo assetto definitivo, consiste nella realizzazione della Nuova Stazione Tiburtina.



L'idea principale che informa il progetto è direttamente legata alla finalità dell'edificio stazione come nodo di percorsi metropolitani.

Le differenti traiettorie e i movimenti dei diversi utilizzatori (pubbici e privati, singoli o collettivi) descrivono lo spazio architettonico.

L'edificio della nuova Stazione Tiburtina è articolato intorno ai due grandi spazi di connessione dei poli di scambio Nomentana e Pietralata e al ponte di stazione.

I suoi volumi all'esterno sono trasparenti.

Rivelano lo spaccato della sezione alla città. Dalla metropolitana alla piastra-ponte, il fabbricato mette in relazione i diversi livelli di accesso ai sistemi di mobilità dando forma alle loro connessioni.

Gli spazi interni sulle testate Nomentana e Pietralata sono concepiti come un caleidoscopio dove è possibile cogliere la posizione dei diversi mezzi di trasporto all'intorno e il modo per raggiungerli.

La funzione urbana della nuova stazione non è, quindi, di semplice "miglioramento", ma di nuova presenza capace di ribaltare il senso del luogo, da momento della frattura tra due diverse parti di città, eterogenee per carattere e livello urbano, oltre che fisicamente separate dal "fiume del ferro", a luogo centrale e di riconnessione di quelle in una unità di ordine superiore.





http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=8995

torna a Progetti