IL
PARCO DI TEODORICO A RAVENNA -
1997/2003 |
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Il concorso: 1° Premio “ Gli elementi fondamentali
che organizzano il progetto sono: La pista ciclabile e percorso pedonale
protetto di collegamento con il Parco della Rocca Brancaleone. Le
prospettive: per riportare al suo ruolo di protagonista il Mausoleo
di Teodorico abbiamo pensato a quattro visioni prospettiche: La prospettiva
monumentale: Essa partendo dalla zona parcheggi a Nord, delimitata
da un lato da un filare di alti pini e dall’altra dagli “orti
conclusi” attraverso una leggera discesa porterà alla
quota di imposta del Mausoleo. La prospettiva “lontana”:
Una seconda prospettiva sarà sempre dalla pista ciclabile,
a circa due metri e mezzo di altezza. La prospettiva “domestica”:
Questa la si è pensata in corrispondenza dell’attuale
viale d’ingresso al Mausoleo e al viale che conduce al cippo
in memoria dei caduti. La prospettiva “improvvisa”: Questa
quarta si aprirà nel bosco fitto che abbiamo collocato di fronte
al Centro Informazioni. Attraverso gli alberi e lungo una scaletta
in discesa il visitatore sarà invitato a scoprire il monumento
fino ad essere proiettato dentro ad esso. Gli “orti conclusi”:
Anziché negare la presenza della periferia, che esiste, abbiamo
preferito continuare dentro al parco la schematizzazione dell’impianto
della lottizzazione circostante. Saranno aree trattate a verde estensivo
a prato e delimitate da filari di alberi e siepi. In queste zone potranno
eventualmente essere collocate piccole attrezzature di gioco per i
bambini e gli anziani. Ancora una volta sarà la città
che diventerà parco, dolcemente senza fratture o cesure decise.
E’ il primo stralcio realizzato del Progetto
vincitore del Concorso. Comprende una porzione del parco di circa
12 ettari, la passerella ciclopedonale sulla ferrovia, l’edificio
servizi e la ristrutturazione dell’ex sede APT. |
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