IL PARCO DI TEODORICO A RAVENNA - 1997/2003

Il concorso:

1° Premio
Committente: Comune di Ravenna
Progetto:
Claudio Baldisserri, Lorenzo Sarti, con Boris Podrecca (capogruppo), A. Aymonino, E. Rambelli, A. Carretta.
Consulenti: F. Ribecchi, E. Vaccai S. Artina, M. Costa. Collaboratori: R. Eleuteri, I. Miller.

“ Gli elementi fondamentali che organizzano il progetto sono: La pista ciclabile e percorso pedonale protetto di collegamento con il Parco della Rocca Brancaleone. Le prospettive: per riportare al suo ruolo di protagonista il Mausoleo di Teodorico abbiamo pensato a quattro visioni prospettiche: La prospettiva monumentale: Essa partendo dalla zona parcheggi a Nord, delimitata da un lato da un filare di alti pini e dall’altra dagli “orti conclusi” attraverso una leggera discesa porterà alla quota di imposta del Mausoleo. La prospettiva “lontana”: Una seconda prospettiva sarà sempre dalla pista ciclabile, a circa due metri e mezzo di altezza. La prospettiva “domestica”: Questa la si è pensata in corrispondenza dell’attuale viale d’ingresso al Mausoleo e al viale che conduce al cippo in memoria dei caduti. La prospettiva “improvvisa”: Questa quarta si aprirà nel bosco fitto che abbiamo collocato di fronte al Centro Informazioni. Attraverso gli alberi e lungo una scaletta in discesa il visitatore sarà invitato a scoprire il monumento fino ad essere proiettato dentro ad esso. Gli “orti conclusi”: Anziché negare la presenza della periferia, che esiste, abbiamo preferito continuare dentro al parco la schematizzazione dell’impianto della lottizzazione circostante. Saranno aree trattate a verde estensivo a prato e delimitate da filari di alberi e siepi. In queste zone potranno eventualmente essere collocate piccole attrezzature di gioco per i bambini e gli anziani. Ancora una volta sarà la città che diventerà parco, dolcemente senza fratture o cesure decise.
“Il parco agricolo”: Per esso si ipotizzano due diverse soluzioni, la prima prevede che esso sia trattato a seminativi diversi e ad alberi da frutto, questa, qualora sia ipotizzabile una collaborazione con l’Istituto Agrario, la seconda a prato che invece non prevede manutenzioni particolari. “L’acqua”: L’acqua, trattata come i vecchi maceri e attraversata da ponticelli in legno costituirà il passaggio emozionale tra l’arrivo e l’ingresso nel parco…”

Da: Il verde e la città. Assessorati all’Ambiente e all’Urbanistica. Comune di Ravenna


2001. Realizzazione del 1° Stralcio del Parco del Mausoleo di Teodorico a Ravenna.
Committente: Comune di Ravenna
Progetto definitivo ed esecutivo: Claudio Baldisserri, Lorenzo Sarti con: Boris Podrecca, Alessandra Carretta.
Direzione Lavori: Lorenzo Sarti, Claudio Baldisserri.
Consulenti: Enser (geotecnica), F. Ricci, M. De Lorenzi S. Marchetti (strutture), G. Minori (impianti), D. D’antuono (contabilità)
Collaboratori: S. D’Amore, A. Aymonino, F. Muti, E. Rambelli, G.L Bonini M. Generini; L. Agi; M. Bottoni; G. Catania; A. De Gregorio; R. Eleuteri; A. Feo; I. Miller; E. Sassi.

 

E’ il primo stralcio realizzato del Progetto vincitore del Concorso. Comprende una porzione del parco di circa 12 ettari, la passerella ciclopedonale sulla ferrovia, l’edificio servizi e la ristrutturazione dell’ex sede APT.
Importo lavori: €. 2.850.000

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