CENTRO
DIURNO PER ANZIANI A RUSSI - RAVENNA
- 1989 |
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Committente: Opera
Pia “Alfredo Baccarini”. Russi ( Ravenna). “Nel 1989 ci
fu chiesto di ampliare la Casa Protetta da noi progettata nel 1979
aggiungendo ad essa un Centro Diurno per anziani. L’edificio
doveva essere accessibile dall’esterno in maniera indipendente
dalla casa protetta e allo stesso tempo essere a questa direttamente
collegata. Abbiamo pensato ad un edificio compatto di tre piani, molto
aperto sul parco verso il quale sono collocati gli spazi di soggiorno.
E’ collegato alla casa protetta da percorsi al piano terra e
al primo piano che si attaccano a quelli esistenti nel punto in cui
è collocata la serra, il cuore del precedente intervento. Le
camere da letto sono poste sui lati e sono distribuite da un corridoio
centrale che è illuminato da quattro chiostrine lungo le quali
sono stati collocati i bagni. Queste chiostrine al piano terra sono
coperte da lucernari e costituiscono volta a volta luogo di sosta
e conversazione, ingresso alla palestra, cucinetta di piano. Esse
sono anche anche l’elemento organizzatore in senso architettonico
e geometrico del piano terra che è poi il Centro Diurno vero
e proprio. Attorno ad esse si dispongono infatti il grande loggiato,
che è anche ingresso, la sala soggiorno, quella per il riposo,
la palestra, i bagni e la chiesetta. I tre piani sono distribuiti
oltre che da un ascensore anche da una scala rotonda illuminata dall’alto.
Essa si attacca ortogonalmente all’edificio nei primi due piani
e al secondo in maniera sghemba. La chiesetta è posta sul retro
ed è l’unico elemento architettonico articolato. E’
un cilindro ampiamente vetrato in cui si incastra in maniera volutamente
dichiarata una scala di sicurezza. Questa raggiunge il tetto della
chiesa che a quel punto diviene terrazzo. Sul terrazzo si appoggia
poi un prisma completamente chiuso e illuminato dall’alto che
si aggiunge al corpo dell’edificio principale. In questo ulteriore
volume è collocata la scala di sicurezza. I materiali e i colori
sono gli stessi della casa preesistente.” |
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