Progetto: Silvio
Damore (Teprin associati),
Enrico Ampolo, Ester Annunziata, Alessandro Epifani,
Alfredo Foresta, Rossana Lamanna, Serana Pietrantonj.
Lidea generatrice del progetto si esplicita attraverso una sinusoide,
Onda, capace di connettere il tessuto urbano e di contenere
al proprio interno nuove funzioni di servizio per la collettività;
nasce, di fatto, da una interpretazione della struttura morfologica
ed urbana della città di Potenza, fortemente caratterizzata
da notevoli salti di quota che ne hanno condizionato lo sviluppo.
Un unico segno organico ridisegna il parco adiacente la Torre del
Castello e diviene, una volta insinuatosi nel tessuto urbano compreso
tra via Pretoria e via Bonaventura, il giardino di inverno.
Il progetto, dunque, trae spunto da queste riflessioni; i vuoti urbani
vengono configurati da un percorso di verde che diviene copertura
degli edifici del giardino di inverno, prima, e del mercato, poi,
e che si apre a est verso il parco della Torre del Castello.