Committente: Comune
di Ravenna
Progetto: Claudio Baldisserri, Lorenzo Sarti con
G. D’Antonio
Direzione Lavori: Comune di Ravenna
Consulenti: F. Ricci, M. De Lorenzi (strutture in
c.a). G. Minori (sicurezza) A. Rosetti (contabilità)
Collaboratori: Silvio D’Amore, E. Rambelli.
Insieme alla pista ciclabile e ad un sottopasso di collegamento con
la viabilità esistente costituisce la connessione tra la città
e la basilica di S. Apollinare in Classe. La sua architettura è
volutamente caratterizzata dalla semplicità. I bastioni di
appoggio della parte in ferro, necessari per diminuire la campata
di attraversamento senza dover ricorrere ad un ponte strallato, sono
in cemento lasciato a vista. Essi si configurano come due “lamelle”
a sezione costante sia longitudinalmente che trasversalmente, piegate
ad angolo acuto. Sono assolutamente rigide senza svasature o incavi.
Su di esse si appoggia la parte in ferro che non è niente di
più che un ponte Bailey. E’ solamente più raffinato
nella cura dei dettagli. In questa struttura principale, che si diceva
geometricamente lineare, si incastra in maniera morbida e leggermente
arcuata la linea del piano di calpestio della passerella vera e propria.
E’ una sorta di schiena d’asino necessaria per motivi
strutturali ed ancora resa più evidente dal parapetto ad altezza
costante che la segue per tutta la lunghezza. Abbiamo voluto esplicitare
in maniera architettonica le varie componenti del manufatto. Rigide
e lineari quelle squisitamente strutturali, dolce e flessibile la
passerella vera e propria.
Lunghezza totale: 107. mt.
Lunghezza passerella: 54. mt
Importo lavori: €. 2.000.000