RIQUALIFICAZIONE URBANA - MATERA - 2005

Concorso d' idee per la riqualificazione della piazzetta del Carro Trionfale Madonna della Bruna - Matera.(under 40)
Appalto Concorso: 3° Premio
Committente: Comune di Matera
Progetto: Ester Annunziata, Silvio D'Amore (Teprin associati)
, Alessandro de Laurentis, Lian Pellicanò.

Il quartiere in cui si trova la piazzetta del carro trionfale della Madonna della Bruna è, seppur periferico rispetto al centro della città e ai "Sassi", un accesso importante a Matera per chi viene da Taranto, la porta alla città. L'area del progetto è in una posizione potenzialmente panoramica per le emergenze architettoniche e paesaggistiche esistenti.
La piazzetta risulta decentrata rispetto alle polarità di questa zona: è in posizione retrostante rispetto all'ingresso principale del mercato e non appartiene all'asse viario principale su cui si affaccia invece la chiesa dell'Annunziata. Lo schema urbanistico proposto si basa sull'analisi della velocità delle percorrenze: la salita di S. Vito che prosegue su via Marconi è, attualmente, la viabilità carrabile e veloce, mentre la strada prospiciente la nuova piazzetta del carro è secondaria. La nuova viabilità propone di deviare il flusso principale sulla strada che porta all'attuale parcheggio per poi ricongiungersi alla strada su cui si attesta la "piazzetta del carro" e ricollegarsi infine a via Cereria. Questo cambiamento della viabilità dà la possibilità alla piazzetta di diventare un luogo di passaggio: perché un "non luogo" diventi una zona fruita c'è la necessità che esso non resti marginale in una zona già periferica.
La piazza costituisce lo spazio principale e si ricollega alla quota della strada laterale con una gradonata; la pavimentazione è di basolato di pietra tagliato a pezze rettangolari di varia larghezza e posata a correre in senso perpendicolare al muro. Lo spazio è arredato da panchine e intervallato da vasche di terra e alberi.
Il percorso affianca il muro esistente e sale fino a +4,40 mt sul livello della piazza e diventa prima copertura del laboratorio e poi terrazza panoramica. Da qui è possibile riscendere al livello strada dauna scala che ci ricollega al parcheggio retrostante. Il muro esistente laterale è smaterializzato da una cortina di verde che funge da nuova quinta ecologica della piazzetta: ad una maglia di metallo che si attesta al muro si aggrappa la vegetazione rampicante.Formalmente l'intervento architettonico si presenta come l'incastro fra il percorso e un volume più forte in cemento colorato. Lo scorrimento del carro fra il laboratorio, il locale di formazione e il deposito rappresenta la dinamica di un processo di costruzione. La pianta del progetto ha privilegiato nel suo sviluppo la possibilità che il carro possa essere portato da un ambiente all'altro affinché sia sempre al centro dell'attività di allestimento e di didattica. Viceversa l'esposizione è sempre celata, perché, in rispetto della tradizione, il carro deve essere visto solo nel momento della ricorrenza. Solo immagini della festa e pezzi dei carri passati allestiscono lo spazio per le attività sociali. Quest'ultimo locale non è più privato e accessibile ai soli "addetti ai lavori", ma è un luogo aperto e a disposizione.

http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=11546&hl=26006#26006

torna a Progetti - torna a Concorsi