Casella in appennino Parmense

, 2010

L’intervento è stato finalizzato al recupero di un vecchio metato (casella in pietra utilizzata per l’essicazione delle castagne) sito in un castagneto da tempo non più in produzione in località Pian del Monte, comune di Borgo Val di Taro.
Il metato si trovava in condizioni di forte degrado, con il tetto in buona parte crollato e le pareti parzialmente compromesse.
L’intervento ha mirato al totale recupero dell’involucro originario. Per quanto riguarda i materiali sono stati recuperati il più possibile gli originari  e comunque utilizzando materiali locali: in pietra le murature, i pavimenti e la scala esterna, in legno di castagno la struttura del tetto e del solaio interpiano, le porte e gli architravi e in piane di Carniglia il manto di copertura.
Sono state smontate e ricostruite le porzioni di pareti in stato di forte degrado e risanate quelle il cui degrado è risultato solo superficiale.
Sono stati ripristinati i due fori di aperture nella facciata sud, chiusi in precedenza con pietroni.
Internamente sono stati ripristinati gli ambienti originari  (una sala principale e un ripostiglio al piano terra indipendenti tra loro e un sottotetto accessibile da una scala esterna sul retro).
Il solaio del secondo livello è stato eseguito con travetti in legno con sovrapposti due impalcati: il primo a maglia larga, il secondo a maglia chiusa. Ciò consente sia un uso a ripostiglio sia, con il semplice smontaggio della parte superiore, ad essiccatoio di castagne come era in origine.
La predisposizione di una botola interna al vano principale, permette attraverso una scaletta in legno di accedere al secondo livello anche dall’interno.

Committente: privato
Progettazione architettonica: arch. Ottavia Sarti (Teprin Associati)
Strutture: ing. Tommaso Pavani
Foto di Ottavia Sarti