PROPOSTA
PER LA RICONVERSIONE DELLA DARSENA IN CITTA' - RAVENNA
- 1992 |
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Ente promotore: Camera
di Commercio di Ravenna “L’eliminazione della
stazione e della ferrovia consente la creazione di un nuovo sistema
di piazze che costituiscono la “logica conclusione” di
quello centrale. La Darsena non più utilizzata a scopi industriali,
verrà recuperata come piazza d’acqua destinata ad usi
turistici, ludici, o semplicemente contemplativi. Su di essa se ne
affaccia un’altra lastricata di pietra che è definita
da un piano inclinato e da un edificio alto. Il piano inclinato è
un giardino trattato con piante basse e fiori coloratissimi: Esso
sarà disegnato da percorsi e spazi sinuosi tra le aiuole e
potrà anche essere utilizzato come una grande platea per spettacoli
all’aperto e sull’acqua. Sotto di essi troveranno posto
due piani di parcheggi che costituiranno il terminale necessario per
tutte le attività proposte. Dalla parte opposta l’edificio
alto conterrà funzioni direzionali e commerciali oltre una
ulteriore quota di parcheggi. Al centro di questo sistema una torre
alta 80 metri costituirà l’elemento geometrico ordinatore
della nuova sistemazione. Essa, con i piedi volutamente nell’acqua,
conterrà un albergo di 150 stanze più i servizi connessi.
Ravenna, la città dei campanili rotondi, si proporrà
simbolicamente attraverso essa. E’ pensata rivestita nella stessa
pietra della piazza e disegnata sul prospetto verso il centro storico
da piccole finestre fuori scala. Il fronte verso la darsena è
invece completamente vetrato e introflesso all’interno di un
perimetro ideale di un cilindro. Verso la darsena, “incastrati”
nel piano inclinato sono stati posti, come volumi autonomi, un bar
e un ristorante. Da questo punto, in cui tre elementi costruiti si
contrappongono, in maniera quasi metafisica, confrontando la loro
geometria semplice con la natura dell’acqua, parte un viale
alberato. Verso nord conduce alla nuova stazione passeggeri e verso
sud collega questa parte di città con il parco archeologico
e la basilica di S. Apollinare in Classe. Lungo questo viale si dispongono
in successione: La nuova stazione ferroviaria, il quartiere residenziale,
il Mausoleo di Teodorico e il suo parco circostante, la Rocca Brancaleone,
il sistema delle piazze marittime, i giardini pubblici, l’ippodromo,
S. Giovanni Evangelista, la Loggetta Lombardesca, i verdi pubblici,
il parco archeologico e la basilica di S. Apollinare in Classe.” |
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