Padiglione della BAT
per l'expo T2000 alla fiera di Roma.
Committente: Brithish
an American Tobacco Italia
Progetto: Silvio D'Amore (Teprin associati), Alessandro
de Laurentiis.
L'effimero
e il temporaneo sono gli argomenti principali sui quali si concentra
l’architettura contemporanea.
La ricerca dell’immateriale è ossessiva, l’utilizzo
di oggetti puri come la trasparenza e la luce è un obbiettivo
irrinunciabile.
La migliore occasione di fare un’architettura
che tenda verso questi principi ci è forse stata offerta dall’incarico
per la realizzazione di un’area espositiva temporanea, lo stand
della BAT Italia per l’expo T2000 alla fiera di Roma.
I desideri del committente erano quelli di rompere la continuità
con l’immagine tradizionale dell’azienda e di raggiungere
un risultato nuovo che si staccasse per eleganza e originalità
dal resto dei padiglioni espositivi presenti alla mostra.
Il progetto si basa principalmente sulla ricerca di spazi fluidi e
avvolgenti che contengano senza limitare, pareti che creano oggetti
e che generano arredi, pelli che separano ambienti ma che con semitrasparenze
riconducono ad uno spazio unitario.
Il parterre genera il fondo ed anche il cielo dello stand: scaglie
affiancate si impennano e creano le tre pensiline.
Il sistema è poi completato dalle pelli di plexiglass retroilluminate
che avvolgendosi determinano gli spazi.
Lo studio della luce è l’elemento unificante dell’organismo.